arte orafa 084


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Anna Basso

italiano > critiche

L’antica separazione tra arti maggiori e arti minori relegava queste ultime a un ruolo di second’ordine, per cui non potevano ambire ad essere creazione di valori estetici, ma semplice trasferimento di valori estetici nella materia in lavorazione, arti applicate appunto. Eppure di fronte ai preziosi di Luciano Maggiarin tale muro di separazione non ha ragione di sussistere e la sua arte orafa diviene arte nel senso più stretto del termine: la ricerca di originalità nella forma e nel colore conferisce alle sue creazioni il valore di opere d’arte. Luciano Meggiarin ha frequentato l’antica Scuola d’Arte dei Carmini a Venezia, dove ha ricevuto una formazione di tipo Bauhaus dalla quale si è poi gradualmente allontanato sviluppando una ricerca di tipo figurativo irrazionale. Dopo gli studi, ha iniziato a lavorare a Vicenza e, nelle botteghe orafe di questa città che per le sue produzioni di oreficeria gode di indiscusso prestigio internazionale, ha appreso le antiche tecniche del mestiere. Ed è dalla fusione della ricerca tecnica con lo studio formale che scaturiscono quelle preziosità artistiche che possiamo ammirare nel loro atto di nascita nello studio-laboratorio di Venezia Santa Croce, dove Luciano Meggiarin opera. Si tratta di piccole sculture a tuttotondo, nelle quali affiorano le forme delle natura che opera con sapiente gusto per la simmetria, ma che nel contempo, quasi a voler spezzare l’ordine della disposizione per evitare il rischio della monotonia, crea l’asimmetrico con forme e volumi di grande gusto armonico. Sono linee sinuose che si allungano e si annodano creando spazi euritmici nei quali l’artista dà vita a giochi chiaroscurali e coloristici ottenuti valorizzando la cromaticità nei materiale naturali o adagiandovi pietre particolarmente tagliate e montate: opali australiani con le loro iridescenze luminose e zaffiri colorati bellissimi che creano accostamenti cromatici di sinestesie e di simbiosi originali. Meggiarin è un amante della natura, e un inno alla natura sono appunto i suoi oggetti preziosi, operando però con il gusto della ricerca di uno stile sempre nuovo. E non dimentichiamo che Meggiarin è soprattutto un «artigiano» orafo, che opera a stretto contatto con i suoi clienti e che spesso crea le nuove forme rielaborando il proprio stile per favorire l’incontro con i gusti e le esigenze del cliente per creare qualcosa di nuovo e interessante senza inibire l’interesse artistico.
Venezia, 4 Marzo 1992

" Collana in oro giallo 18 Kt con zaffiro blu e diamanti " Val Biois"
eseguito nel 1984 collezione privata

" Collier in oro gliallo e verde 18 Kt con zaffiro verde australiano e diamanti "
eseguito nel 1991 collezione privata


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